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PRIC

PRIC – Piani regolatori di illuminazione comunale

Il Piano prevede di trovare gli strumenti necessari a promuovere l’efficienza energetica della pubblica illuminazione, di armonizzarne la resa cromatica, di eliminare i flussi di luce verso il cielo e di valorizzare l’ambiente costruito illuminando in maniera adeguata le strutture urbane.

Il piano per il contenimento dell’inquinamento luminoso è uno strumento indispensabile per regolamentare l’illuminazione notturna sia pubblica che privata nel territorio comunale.

I punti di forza di questo strumento sono quelli di garantire l’uniformità dell’illuminazione pubblica, la valorizzazione dell’ambiente costruito e la messa in sicurezza degli spazi pubblici. In parallelo viene garantito un importante risparmio energetico ed economico per l’ente pubblico.

Una corretta riclassificazione delle strade all’interno del territorio comunale costituisce il punto di partenza per redigere una classificazione illuminotecnica calata sulla morfologia e peculiarità della tipologia stradale. Questa classificazione permette di evidenziare le zone sovra-illuminate e di procedere a diminuire la potenza installata per punto luce garantendo così un risparmio energetico.

L’abbattimento dell’inquinamento luminoso invece garantisce oltre che una migliore visibilità del cielo stellato, un miglioramento del benessere psicofisico individuale  e del mondo animale e vegetale.

Redigere i piani di illuminazione è obbligatorio per legge. Nella Regione Veneto, è un obbligo istituito dalla legge regionale 17/2009. Le amministrazioni comunali devono redigere il Piano entro tre anni dall’emanazione della legge.